COMUNICATO STAMPA
FEDERAZIONE UNITARIA CGIL CISL UIL
SIRACUSA
Incredibile, ma vero! L'amministrazione comunale di Siracusa sulla questione dei precari è riuscita a smentirsi per ben tre volte, tre infatti sono state le soluzioni proposte dai vari Sindaci e amministratori, che si sono succeduti nel tempo, senza riuscire a portarne a termine nemmeno una. Un vero e proprio record e un evidente esempio di inaffidabilità e credibilità degli amministratori comunali che non ha precedenti, sia rispetto ai lavoratori che alla F.U. CGIL CISL UIL.
L'ultima in ordine temporale è la proposta del mega appalto di 3,5 milioni di euro, che avrebbe dovuto accorpare alcuni servizi importanti tra i quali quelli dell'ufficio tributi, con l'obiettivo di dare una soluzione a circa 120 lavoratori.
Come federazione unitaria CGIL CISL e UIL avevamo manifestato forti dubbi e perplessità sulla soluzione adottata, perchè di fatto poneva le condizioni per continuare a dividere i lavoratori, divisione voluta dalla stessa amministrazione comunale, che manteneva una forte differenza di orario di lavoro tra lavoratori dipendenti delle stessa società, il che avrebbe comportato seri problemi di organizzazione del lavoro.
Pertanto come Federazione Unitaria CGIL CISL UIL non abbiamo firmato il protocollo di intesa presentato dal Sindaco e dai dirigenti del Comune, i quali hanno dichiarato di volere andare comunque alla gara dei servizi.
A distanza di oltre due mesi, dell'espletamento della Gara nessuna notizia, anzi avvicinandosi la scadenza delle attuali convenzioni( prorogate fino al 30.06.2010) si sta pensando ad una ulteriore proroga, non si sa quanto legittima, per tornare di nuovo allo spezzettamento degli appalti.
In pratica si continua nella politica di divisione dei lavoratori, perché questo avvantaggia chi ha il potere di dividere, secondo il brocardo latino DIVIDI ET IMPERA.
Il Comune di Siracusa, intanto, è l'unico a non aver attuato nessun piano di stabilizzazione dei lavoratori precari, mantenendo ancora una forte disuguaglianza tra lavoratori in LSU, precari con contratti a 20 ore, altri a 24 ore, altri ancora a 30 ore, insomma una confusione totale, per non dire di quelli esternalizzati presso aziende private.
Di fronte a tale scenario l'unica soluzione è quella di ripristinare l'unità dei lavoratori, riportando ogni categoria alle proprie origini.
Su questi problemi invano la Federazione Unitaria ha chiesto di essere urgentemente convocata. La risposta è a tutt'oggi il silenzio del Sindaco. Forse perchè ha vergogna di sé stesso?
la FEDERAZIONE UNITARIA CGIL CISL UIL